VILLABATE - CIMITERO CHIUSO CINQUE GIORNI PER LAVORI
CIMITERO DI VILLABATE CHIUSO 5 GIORNI PER AMPLIAMENTO - L'OPPOSIZIONE PROPONE SOLUZIONI ALTERNATIVE!
➡️ ➡️ Il cimitero comunale rappresenta un luogo sacro, di raccoglimento e di conforto profondo per l'intera comunità di Villabate. Ogni giorno, molti cittadini vi si recano per portare un fiore e conservare il legame con i propri cari scomparsi. Un bisogno che si fa ancora più inteso in questi giorni, con l'approssimarsi della Commemorazione dei Defunti. La firma dell'ordinanza sindacale di questa mattina del Sindaco Pitarresi — che prevede la chiusura totale del cimitero dal 20 al 24 ottobre per consentire i lavori di realizzazione dei nuovi loculi — rischia di arrecare un forte disagio a tantissime famiglie e alle persone più fragili. I consiglieri di opposizione (Anna Brusa, Antonino Retaggio, Valerio Pietraperzia, Francesco Lombardo e Giusy Pitarresi) hanno espresso piena consapevolezza riguardo all'importanza dei lavori di ampliamento e alla necessità prioritaria di garantire la sicurezza del cantiere. Tuttavia, anziché limitarsi a una sterile protesta, hanno scelto la via del dialogo e del buonsenso, formalizzando una nota ufficiale indirizzata al Sindaco e agli uffici competenti prima della firma dell'ordinanza. L'obiettivo dell'iniziativa non è fermare l'opera pubblica, ma contemperare le esigenze tecniche del cantiere con la sensibilità e i sentimenti della cittadinanza. I consiglieri hanno sottoposto all'amministrazione un piano d'azione semplice, concreto e realizzabile per scongiurare la chiusura di ben cinque giorni di fila:
1 Circoscrivere il cantiere: Transennare ed isolare esclusivamente la zona del Cimitero Nuovo interessata dai mezzi pesanti, lasciando fruibili ed accessibili in sicurezza le altre aree della struttura.
2 Programmazione oraria mirata: Concentrare le manovre più complesse e delicate nelle prime ore del mattino o nel pomeriggio, limitando gli accessi al pubblico solo per il tempo strettamente necessario.
3 Uso strategico del parcheggio: Riservare temporaneamente il piazzale antistante all'area di cantiere e alla ditta esecutrice, così da agevolare le operazioni e preservare, al contempo, l'accesso pedonale per i visitatori.
4 Riduzione drastica dei tempi di chiusura: Nel caso in cui l'interruzione dei servizi fosse inevitabile, riorganizzare il cronoprogramma per concentrare le attività ed eliminare i disagi in un massimo di due giorni anziché cinque.
L'appello lanciato dai consiglieri richiama l'amministrazione a un principio fondamentale: saper coniugare la realizzazione delle opere pubbliche con l'attenzione verso i bisogni emotivi e quotidiani dei cittadini. Trattandosi di una proposta preventiva, ragionevole e pienamente orientata alla tutela dell'interesse collettivo, l'auspicio è che l'amministrazione comunale accolga con apertura questo contributo costruttivo, individuando un punto di equilibrio tra la sicurezza del cantiere e il rispetto per la memoria dei defunti.
Attendiamo una risposta ufficiale del Sindaco a queste proposte pur sapendo che l'ordinanza è già esecutiva!

