Villabate 16 Nov 2018 - Intitolazione della sala lettura della Biblioteca ad Attilio Ganguzza
A pochi mesi dalla scomparsa del nostro concittadino l’Amministrazione Comunale lo ricorda così!
Sarà intitolata ad Attilio Ganguzza la sala lettura della Biblioteca Comunale di Villabate “Edoardo Salmeri”, posta al piano primo. L’amministrazione Comunale e l’Associazione “Io Amo Villabate”, di cui Attilio fu uno dei fondatori e ricoprì anche la carica di Vicepresidente, vogliono ricordare così il compianto e amatissimo Dottore Villabatese, tolto agli affetti familiari lo scorso 20 Maggio, dopo una brutta malattia, che tanto ha fatto per il sociale a Villabate e non solo. Saranno presenti le delegazioni di tutte le Associazioni del territorio, l’occasione sarà la presentazione della 6’ Fiera Agroalimentare, il cui prologo, ogni anno veniva curato dallo stesso Attilio in Biblioteca. Figura poliedrica che oltre ad essere un ottimo medico si occupava di arte cultura e spettacolo, lo ricordiamo nelle vesti di Cantore nella Corale Villabatese di Simone Alaimo in cui ha anche ricoperto la carica di Presidente per diversi anni, e con lui si cimentava anche nel teatro, il Maestro Alaimo ci dice di Lui “Attilio è stato l'amico, il Medico, il Presidente della mia Corale, la Persona giusta al posto giusto... In tutti i campi in cui ha operato, ha saputo, sempre, mettere al loro posto, tutti i tasselli del buon vivere. Attilio, un giovane uomo dalla forte personalità ma con una capace e generosa propensione verso i bisogni del prossimo. Mi manchi..... Ci manchi..... Attilio ha recitato anche con la compagnia“Gli Amici dell’Arte diretta da Totò Troia che raggiunto dalla nostra redazione ha voluto, anche lui raccontarci un suo personale ricordo dell’amico “Attribuire mille qualità alla persona di Attilio mi sembra scontato per quello che è stato come uomo, nella vita pubblica (è sotto gli occhi di tutti) e sono certo anche nella vita privata. Posso raccontate un aneddoto riguardante il ruolo del protagonista Ciampa ne IL BERRETTO A SONAGLI di L. Pirandello, rappresentazione che lui stesso ha voluto e che mi ha chiesto se, con la mia compagnia potevamo dargli la possibilità di partecipare. Conoscendo Attilio, immediatamente, sul vero senso della parola, quella sera, quando mi telefonò (ore 22.30) venne anche a casa mia, subito avvisai tutto il gruppo il quale con tanto entusiasmo accettò tale proposta fuori programma. Nell’arco del periodo delle prove, quasi tutte le sere, mi ricordo che Attilio, con la sua puntualità, serietà, professionalità, applicazione nei dettagli del personaggio che doveva interpretare mostrò di essere una persona veramente degna di tutte le qualità citate. Pertanto avevo già programmato di rappresentarne un’altra di Pirandello con lui, data la sua predisposizione a tali commedie, ma non ci fu il tempo. Attilio ti vogliamo bene. Anche a noi Gli Amici dell’Arte, hai lasciato un buon ricordo. Domenico Garbo lo ricorda così: un uomo di grande spessore culturale perennemente impegnato nel sociale al servizio del prossimo, impeccabile nella sua attività professionale, l’amore per il suo paese era infinito sognava un paese migliore pur non essendo un sognatore. Un uomo normale …………e per questo un eroe Infine un pensiero anche della Presidente dell’Associazione Culturale Arché Mary Correnti “Attilio era uno di noi, questa è la prima cosa che mi viene da dire, lui c’era sempre!! Onesto, sincero, stimato da tutti era il punto di riferimento di tanti. Nel nostro mondo, quello dell’Associazionismo, ha lasciato un vuoto incolmabile, ma la disperazione di averlo perso e il dover fare i conti con la sua assenza ci da ogni giorno la forza di dare sempre di più, unendo le nostre forze a favore di progetti che servano a tutta la collettività, come lui desiderava.
La morte non è niente, sono solo passato dall’altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. (Henry Scott Holland)
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