VILLABATE - il servizio ASACOM va a rilento!
la consigliera Anna Brusa sollecita interventi immediati
➡️ ➡️ «I bambini con disabilità non devono iniziare la scuola a metà»: l'opposizione alza la voce sull'avvio dell'anno scolastico e chiede risposte urgenti all'Amministrazione Comunale.
Un avvio d'anno scolastico tra luci e ombre a Villabate, dove torna al centro del dibattito politico e sociale la tutela dei diritti degli alunni con disabilità. A farsi portavoce dei disagi vissuti da diverse famiglie è la consigliera comunale di opposizione Anna Brusa, che ha lanciato un fermo appello all'Amministrazione cittadina affinché garantisca senza ulteriori indugi i servizi di assistenza specialistica negli istituti scolastici del territorio. In una nota diffusa sui propri canali comunicativi, la consigliera Brusa ha voluto prima di tutto riconoscere il lavoro svolto nei plessi scolastici sul fronte dell'ascolto del personale, dell'igiene e della manutenzione delle strutture. Tuttavia, Brusa ha ribadito come un vero avvio dell'anno scolastico debba necessariamente coincidere con un supporto concreto e immediato nei confronti delle famiglie più fragili. Al centro della polemica vi è in particolare l'attivazione del servizio ASACOM (Assistente all'Autonomia e alla Comunicazione), figura cruciale per l'integrazione e il sostegno quotidiano degli studenti con disabilità. Nel suo intervento, Brusa ha evidenziato il contrasto tra la situazione locale e quella dei Comuni limitrofi, citando come esempio virtuoso il caso di Termini Imerese, dove il servizio ASACOM sarebbe partito regolarmente sin dal primo suono di campanella. A Villabate, al contrario, le attività didattiche sono riprese senza che tale supporto fosse pienamente operativo per tutti gli aventi diritto. Stando a quanto riferito dalla consigliera, dagli uffici comunali si parla di impedimenti di natura tecnica e finanziaria che avrebbero rallentato l'erogazione delle prestazioni. Brusa ha inoltre contestato le modalità con cui viene presentata l'attivazione dell'assistenza igienico-personale nei casi più gravi, ribadendo un principio fondamentale: l'inclusione non può viaggiare a scartamento ridotto. L'auspicio espresso dall'esponente di opposizione è che la macchina amministrativa riesca ad appianare le divergenze e a sbloccare la situazione nelle prossime ore! Sulla vicenda si attende ora una replica ufficiale da parte della giunta o degli uffici competenti del Comune di Villabate, mentre i genitori auspicano un rapido ripristino dei servizi essenziali per l'autonomia e il diritto allo studio dei propri figli.

