FICARAZZI CHE FAI? Di Giuseppe Compagno
RIFLESSIONE SU FICARAZZI dI GIUSEPPE COMPAGNO
➡️ ➡️ in queste due giornate organizzate dal FAI (10 e 11 ottobre 2026) mi sono chiesto come mai a Ficarazzi non sono state organizzate le visite presso i monumenti che dovrebbero dare lustro al nostro paese? Nonostante le dimensioni ridotte questo paesino era ed è uno dei posti più strategici, peculiarità che ha portato alla costruzione di ben tre Torri di avvistamento il Castello Giardina, Torre Cordova e la Torre Saracena di Ficarazzelli. Fino ai primi del 900 Ficarazzi era composta da due piccoli e distinti agglomerati di case, raccolti rispettivamente ai piedi delle due torri principali, mentre il resto del territorio era composto da ville e giardini di cui le uniche superstiti sono Villa Merlo e Villa Grasso Cannizzaro Giardina Ma in questi due giorni nessuno di questi monumenti è stato valorizzato e reso fruibile per i cittadini di Ficarazzi e per i (possibili) turisti. Ma una ragione ci sarà: il Castello Giardina è abitato da qualche suora ed è di proprietà della congregazione delle Orsoline, anche se non so se sono state loro a negare l’accesso. Per quanto riguarda la Torre Crodova e La Torre Saracena non so se sono fruibili ai visitatori, mentre. Villa Merlo è in fase di ristrutturazione. L’iniziativa del Fai poteva però interessare i due Acquedotti monumentali, di cui uno con nove archi; ma considerato che poggiano su una mezza discarica, su capannoni in eternit, cumuli di rifiuti edili che lambiscono le rive dell’Eleuterio che vi passa sotto o perché non sappiamo se è riemersa qualche carcassa di macchina precedentemente occultata da vegetazione durante l’ultima visita organizzata dalle scuole, non era il caso di mostrarle al pubblico, mentre il Baglio Quattrociocchi ormai è nascosto dall’edilizia selvaggia. Insomma, Villa Merlo, Castello Giardina, Acquedotto monumentale, fiume e mare chi, oltre a Bagheria, potrebbe vantare queste meraviglie? Eppure Ficarazzi incredibilmente non ha fatto parte del circuito delle giornate del FAI. Ma io voglio essere ottimista e credo che prima o poi il paese di Ficarazzi, con la volontà dei prossimi amministratori e con la spinta propositiva dei cittadini, potrebbe diventare uno dei luoghi più belli e attraenti dei Comuni della provincia di Palermo. Vanno bene le Notti Bianche, la sagra dello sfincione, le feste religiose, la via Crucis, ma credo che sia arrivato il tempo di valorizzare questo patrimonio naturale e architettonico che in altri contesti sarebbe meta di molti visitatori e meta turistica. Diamo consistenza e dignità alle origini del suo nome, Fakar – Azz , la stupenda.
Giuseppe Compagno

